Come allenarci in vista del Sogno perfetto in 5 livelli


Era il 2011 quando avevo accennato di come potesse essere vivere IL Sogno perfetto – The perfect Dream (QUI) e le sue problematiche.

Come ci si può arrivare a questi livelli? Di che tipo di sogni parliamo?

Chiaramente per vivere diversi tipi di sogni ci vuole, come era stato menzionato, impegno, costanza e passione, ma soprattutto crederci.

In modo pratico possiamo esercitarci suddividendo il nostro allenamento in un gruppo di 5 livelli in ordine cronologico e sopratutto di difficoltà. Un po alla volta diventa sempre tutto piu chiaro ed è come un vortice che ti risucchia.

1) Il livello della lucidità e della coscienza (SL)

2) Il livello della percezione o dei sensi

3) Il livello del controllo (SLPC)

4) Il livello del inconscio (SLTC)

5) Il livello della realtà parallela ( il sogno reale)

Ci possono volere anni per ogni punto, ma credetemi nel vale la pena.

Una parte delle mie esperienze oniriche sono ciò di quanto sopra e, come sempre detto, vado avanti per la mia strada, e fino ad ora è una buona strada, anzi direi ottima…e non la cambierei per niente al mondo.

Il primo livello tratta della lucidità, come ottenerla, come esercitarsi ad allungare il tempo di essa e come aumentarne il livello qualitativo. Implica il concentrarsi di come essere consci nei sogni fino ad avere sogni piu o meno quando si vuole. Le tecniche sono quelle conosciute.

Il secondo livello tratta dell’allenamento dei sensi fisici umani , della percezione onirica in generale, minuto dopo minuto sia nel mondo onirico che di quello reale concentrandosi sul corpo fisico e meditando sulle implicazioni del mondo onirico in fase REM. La meditazione è importante, il concentrarsi con la propria mente e ampliando gli orizzonti di come possiamo “gustare” il nostro sogno. Buona norma è usare delle task per sperimentare questo livello.

Il terzo livello tratta il controllo, possiamo divertirci volando, osare o spaziare nuovi esperimenti. Il provare cose nuove mai fatte, creare situazioni per aumentare la qualità della propria persona, come poter controllare oggetti o l’intera struttura del nostro sogno. Usare la fantasia e la creatività per creare il nostro mondo, per poter sentire il brivido di un mondo parallelo e avere vere e proprie relazioni. Tutto questo sbloccherà la nostra barriera psicologica del mondo reale. E’ qualcosa che prima o poi passa per tutti i sognatori lucidi.

Il quarto livello tratta tutto quello che riguarda l’inconscio, aprire nuove strade sul proprio io. Poter conoscere meglio la propria persona, meditando sulla energia onirica, e creando situazioni per appagare l’orizzonte sconosciuto, nuovi stimoli, nuove percezioni, del tutto oniriche. La porta del inconscio crea nuove occasioni per capire meglio il sogno, noi stessi, sul come è fatto e come poterlo modificare e interfacciare a noi stessi. Anche la nostra mentalità e la nostra psiche viene stravolta in modo positivo, il come vediamo il mondo reale, il come possiamo conoscere quello che non è ancora conosciuto di noi stessi e del mondo onirico. Tutto questo cambia anche quello che possiamo fare nel mondo reale. I nostri pensieri diventano divergenti.***

Il quinto livello tratta il fatto di poter usare i sogni in completa autonomia, come se si vivesse un mondo parallelo, una dimensione dove apprezzare la vera percezione reale, del tempo e dello spazio, delle leggi fisiche e delle percezioni fisiche umane tali come quelle provate nel mondo reale, una dimensione che può essere stabilita come vera. Essa non può essere stabilita se non vengono sperimentati i livelli precedenti. Iniziando a provare a sognare in momenti diversi, partendo da incubi, falsi risvegli, obe o con determinate tecniche anche invasive in questo livello sapere di sognare è solo un momento fortuito, una occasione da cogliere, un avvenimento imprevisto o un momento catalizzato da stimoli fisici esterni, non c’è altro modo. E’ bene scoprire questo tipo di sogni per poter completare il mondo onirico.

Finito l’apprendimento psichico, lo studio teorico, e la pratica di tali livelli si apre a noi un mondo nuovo, il Sogno perfetto per poter racchiudere tutti i livelli insieme. Forse ci riusciremo solo una volta nella vita, forse di piu ma una volta entrati in questo vortice è difficile uscirne. Oltre a ricordarlo per tutta la vita non saremo piu sicuri della vita reale, di ciò che è reale, di ciò che chiamiamo vita. Tutto questo può essere fondamentale per noi stessi e la nostra esistenza, su tutto quello che ci ruota attorno.

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Il pensiero convergente è un modo di procedere sistematico che, tramite una serie di passaggi (basati su schemi di ragionamento consolidati), ci porta al risultato finale. È quello che attiviamo, ad esempio, quando applichiamo formule matematiche o procedure standard.

Il pensiero divergente, invece, cerca di stimolare delle nuove prospettive, di superare gli schemi di ragionamento ordinari e di spingere la mente in direzioni inesplorate. Questo consente di generare una varietà di ipotesi e di soluzioni che prima non esistevano. Lo applichiamo quando dobbiamo risolvere un problema o quando ci troviamo davanti ad un imprevisto.

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