La notte dei teschi – La trascrizione di un sogno di quando ero bambino


“Una notte ho sognato che i miei genitori scappavano non so da cosa o da chi, io ero piccolo piccolo e avevo paura.

A dire il vero anche io stavo scappando e volevo attaccarmi alle braccia di mamma e a papà per non perderli. Era notte fonda, ero sulla strada e mentre scappavo vedevo ai lati, sui marciapiedi, scheletri viventi con il cranio deforme, grandissimo. Altri scheletri alla mia sinistra avevano il corpo grande e la testa piccolissima, erano tantissimi.

Mi sembrava la fine del mondo. Tutti gli umani erano diventati tutti scheletri ed erano dappertutto. Il mondo era anche in guerra.

In cielo, di notte, vedevo due jet scontrarsi, uno aveva una scia rossa ed uno blu e sono esplosi. Mentre correvo e seguivo i miei genitori c’era un uomo per strada, l’unico umano rimasto di la, che aveva tantissimi gatti ed alcuni cani attorno a se.

Lui mi fissava con una espressione strana. Poi ho pianto. Un sogno strano.. una notte strana, forse il futuro di tutti.”

teschio_colorato

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