Esperimento 32


Esperimento riuscito dopo circa un anno.

L’idea è stata presa dal film Inception: fare in modo che un evento o un personaggio legato all’inconscio possa aiutare a sbloccare la barriera psicologica.

La barriera psicologica è formata dall’inconscio, e non ci fa compiere delle azioni o sognare quel qualcosa perchè troppo assimilata come impossibile, anche se il nostro conscio ci dice che è possibile.

L’idea presa dal film è appunto l’idea !

Dopo anni e anni di questo problema mi sono sbloccato a causa di un personaggio che mai avrei pensato potesse influire su di me, ma così vicino da farmi un regalo. Quel regalo è stato assimilato dall’inconscio e mi ha aiutato a sognare qualcosa che prima non avrei potuto, nemmeno con un SLTC.

Già perchè in un sogno SLTC posso trasformare si il sogno in quello che voglio, ma diviene una forzatura, una sorta di copia, un mondo magari che il mio inconscio associa come “finto”.

Infatti la barriera psicologica non era associata solo ad un posto ma anche ad un evento, il quale doveva assolutamente collegarsi ad un altro evento di anni fa. Questo collegamento mancava sempre, e questo danneggiava il mio inconscio assimilando il tutto come qualcosa di fasullo. Per anni ho “demolito” il mio inconscio, ora l’ho “ricostruito” da questa idea.

L’idea è qualcosa o di qualcuno molto legato ai nostri sentimenti piu profondi. Va bene allenarci in un SLTC o in un SL, ma il passo successivo può essere anche in un sogno prelucido o normale. In questa fase l’evento è stato assimilato correttamente, dopodichè ci possiamo dedicare a quello che volevamo.

Dobbiamo assimilarlo nel nostro io piu profondo, dopo che il sogno ha preso uno svolgimento ben preciso.

Gli inconvenienti? Ora non so più se quello che ho sognato è realmente legato al sogno di anni fa, non so più se tutto è solo apparentemente vero per quanto possa essere un sogno oppure “realmente vero”.

Mi ritrovo simbolicamente parlando con quella trottola che gira all’infinito dove non mi importa più se continuerà a girare, importa solo il contesto. Ma va bene così.

 

Experiment succedeed after about a year.

The idea was taken from the movie Inception: to make sure that an event or a person related to the unconscious can help to unlock the psychological barrier.

The psychological barrier is formed by the unconscious, and there causes actions or dream that something as too assimilated as impossible, even if our conscious tells us that it is possible.

The idea taken from the film is precisely the idea!

After years and years of this problem I unlocked due to a character that I never thought it would affect me, but close enough to give me a gift. That gift has been assimilated by the unconscious and helped me to dream of something that before I could not, even with a LDTC.

Yes, because in a dream LDTC I can turn you dream into what I want, but it becomes a force, a kind of copy, a world that maybe my subconscious associates as “fake.”

In fact, the psychological barrier was not associated with only a place but also to an event, which absolutely had to connect to another event years ago. This connection was always missing, and that damaged my unconscious assimilating all as something fake. For years I have been “demolished” my unconscious, now I “reconstructed” by the idea.

The idea is something or someone very close to our deepest feelings. Okay train in a LDTC or in a LD, but the next step can also be in a dream prelucido or normal. In this phase, the event has been assimilated correctly, then we can devote to what we wanted.

We must assimilate it in our deepest I, after the dream took a definite course.

The drawbacks? Now I do not know if what I dreamed is actually linked to the dream of years ago, I do not know if everything is apparently true as it may be a dream or “really true.”

I find myself speaking symbolically with the spinning top infinity where I no longer care if it continues to run, it only matters context. But that’s okay.

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